Nell'elenco ripropongo le principali attività svolte o programmate dal CISO dalla sua nascita ufficiale nel 1976 al settembre 2011, anno in cui ho lasciato la direzione.
La prima parte risulterà probabilmente lacunosa, avendola vissuta, prima dall'esterno, poi dal 1984 come membro del Comitato scientifico.
Per questo sollecito a comunicarmi mancanze o imprecisioni

Attività del CISO dal 1976 al 1993 sotto la direzione di Sergio Frugis

1976. Costituzione legale dell'Associazione "Centro Italiano Studi Ornitologici - C.I.S.O.", soci fondatori S. Frugis, M. Chiavetta e A.Farina. Lo statuto viene registrato all'Ufficio del Registro di Parma il 3.8.1976 (n. 4521, Vol. 513).
Il CISO era sorto nel 1953, trasformandosi poco dopo in "Associazione Ornitologica Italiana", ma in tempi non erano ancora maturi per una dignitosa sopravvivenza.

1977. Durante il Convegno dell'Unione Zoologica Italiana (UZI) nel settembre 1977 a Ferrara, grazie alla rinascita del CISO e del suo periodico, l'Ornitologia italiana entrerà a far parte delle discipline "ufficiali" della Zoologia italiana.

1978. Pubblicazione della Nuova serie di "Avocetta", periodico ufficiale del CISO, fondato e diretto da S. Frugis. I primi numeri della rivista vengono pubblicati nel 1955-57 come "Bollettino periodico dell'Associazione Ornitologica Italiana".
Anche in questo caso bisognerà attendere oltre due decenni per veder volare la nuova Avocetta.

1978. Pubblicazione come Guida Pratica no. 1 del CISO della versione italiana "Il metodo del mappaggio", lavoro elaborato da K. Williamson del British Trust for Ornithology e adattato dal Comitato per la Standardization in European Ornithology.

1978-82. La "Stazione di Inanellamento di Val Campotto", dove il CISO sviluppa dalla fine degli anni '70 attività di inanellamento standardizzato, viene riconosciuta nel 1982 dalla Regione Emilia-Romagna come Osservatorio Ornitologico.
Nel decennio successivo, con il passaggio della gestione all'INBS, si inizieranno a tenere i corsi nazionali per gli aspiranti inanellatori.

1979. Primo rilancio di Avocetta, con il passaggio della redazione da Parma a Pavia (M. Fasola, DBA Pavia), dove rimarrà fino al 1990. Nel 1991 secondo rilancio, con il passaggio a Torino (G. Malacarne e coll., DBA Torino, in collaborazione con il Parco Naturale del Mont Avic).

1980-92. Avvio della Rubrica "Nuovi avvistamenti", con pubblicazione regolare su Avocetta fino al 1989.

1981. Pubblicazione su Avocetta, come Guida Pratica no. 2, della traduzione e adattamento del lavoro di Emlen (Ibis 1956) "Un metodo per descrivere e confrontare gli habitat degli uccelli" (Saporetti 1982. Avocetta, Suppl. Vol. 5).

1981. Pubblicazione della prima "Red List of Italian Birds" (Frugis & Schenk 1981. Avocetta 5: 133-141) e di successivi commenti (Brichetti & Cambi 1981. Avocetta 6: 201-203).

1981. Avvio della Rubrica "Bibliografia Ornitologica Italiana", con pubblicazione regolare su Avocetta fino al 1990 (a cura di G. Bogliani).

1981. Collaborazione all'organizzazione del I Convengo italiano di Ornitologia ad Aulla (MS) con il Museo di Storia Naturale della Lunigiana.

1982. Pubblicazione dello Statuto del CISO approvato dall'Assemblea dei soci del 14.12.1982 su Avocetta (Vol. 6: 209-212).
Questo nuovo Statuto non verrà registrato.

1982. Pubblicazione su Avocetta della review "Commento all'Ornitologia in Italia: passato, presente e futuro" (Vol. 6: 95-127).
L'argomento verrà ripreso, con nuovi commenti, nel 2008 da A. Meschini sul sito Natura Mediterraneo. http://www.naturamediterraneo.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=161

1983. Collaborazione alla redazione del "Manuale per l'inanellamento degli uccelli a scopo di studio" in collaborazione con l'INBS (Bardi et al. 1983. Suppl. Boll. Attività Inanellamento n. 2).

1983. Organizzazione del II Convengo italiano di Ornitologia a Parma.

1983-86. Rilancio e conclusione del "Progetto Atlante Italiano" (PAI), già lanciato senza successo nel 1975. Questa importante ricerca collettiva sulle specie nidificanti in Italia, finanziata dall'INFS, viene e portata a termine utilizzando la metodologia standardizzata in Europa.
I risultati di questa prestigiosa ricerca verranno pubblicati dopo alcuni anni (Meschini & Frugis 1993. Suppl. Ricerche Biologia Selvaggina, Vol. XX).

1985. Collaborazione all'organizzazione del III Convengo italiano di Ornitologia a Salice Terme (PV) con DBA di Pavia e Regione Lombardia.

1987. Collaborazione all'organizzazione del IV Convengo italiano di Ornitologia a Pantelleria (TP) con la Società Siciliana di Scienze Naturali.

1989. Collaborazione all'organizzazione del V Convengo italiano di Ornitologia a Bracciano (RM) con SROPU e INBS.

1991. Collaborazione all'organizzazione del VI Convengo italiano di Ornitologia a Torino con il Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.

1993. Pubblicazione su Avocetta del volume monografico "Recent advances in the study of the Apodidae" (Malacarne et al. 1993. Avocetta Vol. speciale 17)

1993. Collaborazione all'organizzazione del VII Convengo italiano di Ornitologia a Urbino (PU) con Università degli Studi di Urbino e Museo Ornitologico di Forlì“.

Attività del CISO dal 1993 al 2011 sotto la direzione di Pierandrea Brichetti

1993. Proposta alla Direzione dell'INFS di una serie di progetti di ricerca finanziati e iniziative di tipo organizzativo, in parte ripresi o naufragati negli anni successivi:
-Censimento popolazioni Laridae e Sternidae nidificanti in Italia, da svilupparsi in collaborazione con il Dipartimento di Biologia Animale di Pavia (vedasi dopo).
-Atlante degli Uccelli nidificanti nelle piccole isole del Mediterraneo, da svilupparsi in collaborazione con il gruppo "Progetto Piccole Isole" dell'INFS e con MEDMARAVIS. Tale iniziativa non avrà seguito.
-Creazione di un "Comitato scientifico di controllo delle re-introduzioni", con possibilità di fornire pareri consultivi all'INFS (vedasi dopo)
-Costituzione di un "Comitato scientifico di controllo dei censimenti IWRB" in collaborazione con l'INFS e con specialisti del settore. Tale iniziativa non avrà seguito.

1993. Invio a tutti i gruppi ornitologici italiani conosciuti di una "Scheda informativa", al fine di creare un archivio e una rete di collegamento in cui promuovere più diffusamente i progetti di ricerca nazionali e locali, confrontarli e incrementare il potenziale dei collaboratori.
La risposta dei 26 gruppi contattati (2 non sono stati reperiti dalle Poste Italiane) è immediata e quasi unanime, con la restituzione della scheda compilata da parte di 23 e con la totalità dei gruppi favorevole a collaborare a progetti nazionali. I gruppi, considerati dal CISO una reale risorsa, verranno ripetutamente contattati negli anni successivi per testare la fattibilità dei vari progetti di ricerca.

1993-94. Costituzione di un Comitato scientifico per l'European Ornithological Atlas (EOA), corrispondente ai membri del CD del CISO in carica, con definizione degli autori (26 in totale) per la compilazione dei testi attribuiti all'Italia.
Si tratta di un momento strategico per il Centro e per l'ambiente ornitologico italiano, che vede valorizzato a livello europeo il lavoro svolto nella raccolta dei dati per l'Atlante nazionale. L'Atlante europeo verrà poi pubblicato nel 1997.

1993-2011. Costituzione del Comitato scientifico italiano in seno all'European Bird Census Council (EBCC) e nomina dei rappresentanti nazionali (L. Fornasari e T. Mingozzi, quest'ultimo successivamente sostituito da N. Saino, a sua volta sostituito da G. Tellini Florenzano).

1993-2011. Patrocinio a numerose iniziative e ricerche qualificanti a livello nazionale e regionale.

1994. Accettazione della proposta del Presidente del Comitato "Milieux Insulaires" (B. Massa), di collaborazione al progetto della "Commission International pour l'Exploration Scientifique de la Mer Méditerranée" (CIESM) per la compilazione a fini conservazionistici di elenchi di specie nidificanti, previa presa di contatto con i gruppi ornitologici operanti nell'area mediterranea.
Viene presentata al Congresso CIESM di Malta di una "Lista Rossa di uccelli nidificanti nelle isole mediterranee" (red. P. Brichetti & B. Massa).

1994-95. Avvio della pratica e recupero dei fondi CISO (9,1 milioni di Lire) nell'ambito della successione di A. Tornielli, che ha svolto le funzioni di Tesoriere a partire dal 1978.
Tale importante somma risulterà provvidenziale per le casse del Centro.

1994-96. Costituzione di un "Comitato per le re-introduzioni", in collaborazione con ll'INFS, che successivamente esprime la possibilità di avvalersi di tale supporto scientifico. Partecipazione dei membri eletti a un seminario su re-introduzioni di Uccelli e Mammiferi in Italia durante il III Convegno Nazionale dei Biologi della Selvaggina (Bologna 1995), con successiva predisposizione di una bozza di documento da discutere nell'ambito del Comitato. Richiesta di parere da parte dell'INFS su immissioni di Falconiformi e Strigiformi in ambiente urbano.
Purtroppo tale iniziativa non avrà altri seguiti.

1994-96. Proposta del lancio di un monitoraggio nazionale delle specie coloniali, denominato "Laridae-Italia 2" da svilupparsi nel periodo 1994-96 in collaborazione con il Dipartimento di Biologia Animale di Pavia, a oltre un decennio di distanza dal primo censimento condotto e pubblicato in Italia (Fasola 1986. Suppl. Ricerche Biologia della Selvaggina XI).
I dati raccolti nel primo anno di censimento evidenziano molte lacune e la necessità di continuare le ricerche. Purtroppo la mancanza di risorse finanziarie non permetterà la conclusione del monitoraggio.

1994-99. Pubblicazione del "Foglio di Contatto CISO" come allegato di Avocetta. Nei tre numeri dell'autunno 1994, autunno 1995 e autunno 1999, vengono presentate ai soci le attività svolte, in corso o in previsione.

1994-2000. Elargizione di contributi finanziari a sostegno della stampa di Avocetta da parte del del Parco Naturale del Mont Avic, del CNR, del DBA di Torino e del Parco Nazionale del Vesuvio.

1994-2008. Ripristino della Rubrica "Nuovi avvistamenti", redatta annualmente fino al 1989, con regolare pubblicazione dei report annuali su Avocetta dal 1995 al 2002. Successivo cambio di nome in "Resoconto Ornitologico Italiano", con pubblicazione dei report fino al 2008.

1995. Decisione di pubblicare gli Atti dell'VIII Convegno italiano di Ornitologia di Pavia su Avocetta con spese di stampa a carico degli organizzatori.
Tale scelta sarà poi adottata anche nei successivi convegni, evitando la dispersione di migliaia di dati, rendendo subito disponibili gli Atti agli iscritti e ridando fiato alle casse del Centro.

1995. Raccolta ed inoltro di un questionario compilato da specialisti italiani di Atlanti e Progetti di monitoraggio di popolazioni nell'ambito della collaborazione all'"European Bird Monitoring Schemes" dell'EBCC.

1995. Accettazione e attivazione della proposta del WWF-Italia di collaborazione per sviluppare studi e ricerche nel suo sistema di Oasi e Rifugi, mediante la sensibilizzazione dei gruppi ornitologici che potranno usufruire localmente delle strutture disponibili e delle risorse umane operanti.

1995. Incarico a C. Violani, rappresentante italiano dello "Standing Commitee for Ornithological Nomenclature and on Common Names for Birds of the World", di coordinare una commissione di esperti per la valutazione delle liste fino ad ora pubblicate e per la compilazione di una Lista dei Nomi italiani degli uccelli del Mondo, che verrà adottata ufficialmente dal CISO. La prima parte della lista verrà pubblicata dopo un decennio (Violani & Barbagli 2006. Avocetta Vol. spec. 30).
Purtroppo gli Autori non presenteranno la continuazione di questo importante lavoro.

1995. Invio, su segnalazione di F. Fraticelli e O. Locasciulli, di una lettera di critica alla Commissione della Comunità europea, Dir. Gen. XI e al Ministero dell'Ambiente, Servizio Conservazione della Natura, per i metodi utilizzati e i risultati ottenuti nel progetto "Specie di uccelli di importanza prioritaria nella UE" (Allegato I Direttiva Uccelli), con successivo inoltro di una lista di specie e sottospecie ritenute di importanza prioritaria (red. F. Bulgarini & F. Fraticelli).

1995. Partecipazione alla Convention LIPU di Montepulciano "La Conservazione degli Uccelli in Italia" al fine di una successiva discussione di una Strategia Nazionale sotto gli auspici dei Ministeri Ambiente e Agricoltura, con l'ufficiale coinvolgimento di INFS, CISO e BirdLife.

1995. Collaborazione all'organizzazione dell'VIII Convengo italiano di Ornitologia a Pavia, con i DBA di Pavia e di Milano e pubblicazione degli Atti su Avocetta.

1995-96. Collaborazione scientifica con la LIPU al "Progetto IBA Italia", coordinato da BirdLife International, che prevede di inventariare le aree di importanza italiana per l'avifauna, con successiva comunicazione ai gruppi ornitologici locali. I risultati saranno pubblicati dalla LIPU nel 2000 come lavoro monografico.
La presenza del CISO nella fase iniziale di sensibilizzazione dei gruppi locali e in quella finale di revisione dei risultati è risultata determinante per la riuscita del progetto.

1995-99. Collaborazione con LIPU e WWF-Italia, oltre che con specialisti del settore, per la stesura e la pubblicazione di una "Lista Rossa degli uccelli italiani nidificanti" (LIPU & WWF 1999. Riv. ital. Orn. 69: 3-43).
Questa lista, frutto di una mediazione operata dal CISO tra le due associazioni, aggiorna quella precedente (Frugis & Schenk 1981. Avocetta 5: 133-142) e sarà a sua volta seguita da un nuovo aggiornamento al 2011 basato sulle linee guida dell'IUCN (Peronace et al. 2012. Avocetta 36: 11-58).

1995-2005. Ideazione e pubblicazione della Rubrica "Monitoraggio degli uccelli acquatici rari", con pubblicazione dei report annuali su Avocetta per oltre un decennio.
Vengono resi disponibili preziosi dati inediti raccolti da collaboratori locali che permettono di stimare in modo attendibile la consistenza nazionale di specie nidificanti rare e localizzate. Purtroppo l'iniziativa si spegnerà lentamente per la defezione di alcuni collaboratori locali.

1995-2007. Stesura di un "Protocollo per l'organizzazione dei Convegni italiani Ornitologia", in cui vengono proposte per l'accettazione agli organizzatori locali delle linee guida: invio di una proposta scritta con fattibilità finanziarie e logistiche; approvazione del CD del CISO dei contenuti delle sessioni e dei relativi chairman; pubblicazione degli Atti su Avocetta a spese degli organizzatori; inclusione di diritto del CD del CISO nel Comitato scientifico del convegno, con relativa iscrizione a titolo gratuito; costo di iscrizione scontato del 20% per i soci in regola con le quota sociali; previsione di eventuali "Premi CISO" per ricerche di giovani ornitologi presentate al convegno o pubblicate su Avocetta; previsione di uno spazio adeguato per le attività sociali (Assemblea, CD, Segreteria); invio alla Segretaria di un elenco informatizzato degli iscritti al convegno.
Il protocollo, accettato in toto o in parte dagli organizzatori dei successivi convegni, ha svolto un ruolo determinante per la sopravvivenza del CISO e per la buona riuscita di tali manifestazioni.

1995-2011. Allestimento del "Tavolo CISO" in concomitanza con i Convegni italiani di Ornitologia, al fine di mantenere il contatto con i Soci, ricevere nuove domande di iscrizione e di abbonamento, regolarizzare le posizioni associative, vendere numeri arretrati di Avocetta ecc.
Questa iniziativa, dimostratasi utilissima sia a livello promozionale sia finanziario, verrà potenziata e utilizzata in tutti i successivi convegni.

1996. Pubblicazione del volume monografico di Avocetta "Indagine sugli studi ornitologici condotti nelle aree protette alpine" (Passerin d'Entrèves & Bocca 1996. Avocetta 17).

1996-2000. Lancio del progetto "Gufi e strade" Raod mortality degli Strigiformi, indagine pluriennale coordinata da G. Boano del GPSO e da P. Galeotti del DBA di Pavia, con predisposizione della relativa scheda di rilevamento, successivo coinvolgimento dei gruppi ornitologici locali e pubblicazione dei risultati (Galeotti et al. 2001. Avocetta 25: 29).

1997. Proposta di valutazione della fattibilità organizzativa e finanziaria di un "Nuovo Progetto Atlante italiano delle specie nidificanti", con il coordinamento scientifico a livello nazionale del CISO, indirizzata a tutti i gruppi ornitologici locali, oltre che a LIPU e WWF.
Tale importante ricerca non ha potuto concretizzarsi per mancanza di risorse finanziarie.

1997. Collaborazione all'organizzazione del IX Convengo italiano di Ornitologia ad Alghero (SS), con DBA di Pavia e MEDMARAVIS e pubblicazione degli Atti su Avocetta.

1998. Adozione della Check-list degli uccelli italiani (Brichetti & Massa. Riv. ital. Orn. 1998, 68: 129-152), che utilizza le categorie fenologiche tradizionali.

1999. Richiesta di esperti da parte del Ministero dell'Ambiente, Servizio Conservazione della Natura, per la collaborazione alla realizzazione di Piani di Azione nazionali, con successiva comunicazione di nominativi di specialisti delle seguenti specie: Pollo sultano, Chiurlottello, Gabbiano corso.

1999. Collaborazione all'organizzazione del X Convegno italiano di Ornitologia a Caorle (VE), con Associazione Faunisti Veneti e DBA di Pavia, e pubblicazione degli Atti su Avocetta.

1999-2011. Collaborazione al lancio del Progetto "Monitoraggio Italiano Ornitologico" (MITO2000, sviluppato su invito dell'EBCC nell'ambito dell'Euromonitoring e organizzato da CISO, Università degli Studi di Milano Bicocca, Università della Calabria e Associazione Fauna Viva, con il supporto finanziario del Ministero dell'Ambiente, Servizio Conservazione della Natura (Fornasari et al. 2002. Avocetta 26: 59-115). Pubblicazione dei risultati dei primi 5 anni di rilevamento su Avocetta (Vol. 34-2/2010), senza nessun costo per il Centro.
La figura del CISO è stata determinante per l'avvio e il successo del progetto, tramite la sensibilizzazione e il coinvolgimento dei gruppi e dei rilevatori locali.

2000 Realizzazione di un "Tesserino di Socio CISO", che si affianca ad alcuni gadget personalizzati già disponibili (adesivo, cappellino, portachiavi).

2000-11. Restyling del sito Internet, già attivo da un paio di anni grazie a F. Ferlini e ospitato presso il Dipartimento di Biologia Animale di Pavia, con integrazione di nuovi argomenti e servizi per i soci.
Il sito, ospitato da un nuovo Provider, verrà gestito e regolarmente aggiornato da P. Brichetti dal 2001 al 2011.

2001. Integrazione nel CISO, come gruppo di lavoro, del Comitato di Omologazione Italiano (COI), creato nel 1981. Assumerà il nome di Commissione Ornitologica Italiana (sempre COI) e avrà nuove mansioni, tra cui quella di redigere e tenere aggiornata la Lista CISO-COI degli uccelli italiani. I report, in precedenza stampati sulla Rivista italiana di Ornitologia, verranno ora pubblicati su Avocetta.
La mole di lavoro e le funzioni svolte da questo organismo sono sotto gli occhi di tutti.

2001. Riorganizzazione della Segreteria, con il passaggio di consegne dal segretario in carica N. E. Baldaccini a F. Mezzavilla, eletto nel 2001 in occasione del XI CIO di Castiglioncello e che rimarrà in carica fino al 2009.
Il nuovo Segretario ridarà vitalità al CISO, mantenendo un regolare contatto epistolare con i soci, incrementando il numero di nuove iscrizioni, risanando le finanze e riorganizzando la Biblioteca. Nel 2010 la segreteria passerà a Tommaso La Mantia, inizialmente coadiuvato da B. Massa, che manterrà la rotta impostata del suo predecessore.

2001. Collaborazione all'organizzazione dell'XI Convengo italiano di Ornitologia a Castiglioncello (LI) con il COT e pubblicazione degli Atti su Avocetta.

2001-03. Collaborazione al Progetto "Ardeidae-Italia", organizzato dal DBA di Pavia (M. Fasola), per il censimento pluriennale delle specie coloniali nidificanti in Italia, tramite sensibilizzazione dei gruppi ornitologici locali.

2002-03. Patrocinio al "I Convegno Italiano Rapaci diurni e notturni" organizzato dall'Associazione Faunisti Veneti, con pubblicazione degli Atti su Avocetta (Vol. 27/2003) e costi a carico degli organizzatori.

2003. Collaborazione all'organizzazione del XII Convengo italiano di Ornitologia a Ercolano (NA) con ASOIM e Dipartimento di Zoologia dell'Università Federico II di Napoli, e pubblicazione degli Atti su Avocetta.

2004-06. Accettazione della richiesta del WWF-Italia di adesione a sostenere il Processo di Conservazione Ecoregionale in Italia, riferito all'Ecoregione Mediterraneo Centrale (MED-ERC), mediante sensibilizzazione dei gruppi ornitologici locali.

2004-07. Assegnazione di alcuni Premi in denaro per ricerche di giovani ornitologi e articoli su Avocetta messi a disposizione dal DBA di Pavia in ricordo di F. Barbieri e dalla Stazione di Inanellamento di Palermo (B. Massa).
Altri premi banditi nello stesso periodo non vengono assegnati per mancanza di concorrenti

2004-08. Terzo rilancio di Avocetta nel 2004, con passaggio della direzione editoriale da Torino (G. Malacarne e coll.) nuovamente a Pavia (P. Galeotti, DBA Pavia). Quarto rilancio nel 2008, con passaggio di consegne a G. Tellini Florenzano. Nel 2004 S. Gandini ridisegna la nuova copertina e nel 2008 la stampa della rivista passa nelle mani di L. Corsetti (Edizioni Belvedere).
Nel 2013 ha luogo il quinto rilancio, con il passaggio delle direzione editoriale a B. Massa.

2004-10. Creazione della Rubrica "Ornitologia italiana su riviste straniere", con pubblicazione su Avocetta dal 2004 al 2010 (a cura di A. Sorace).

2005. Lettera alla Commissione dell'Unione Europea per evitare l'allungamento del periodo venatorio primaverile in Italia.

2005. Collaborazione all'organizzazione del XIII Convengo italiano di Ornitologia a Varallo Sesia (VC), con il GPSO e pubblicazione degli Atti su Avocetta.

2006-09. Trasferimento dei periodici appartenenti alla Biblioteca CISO dalle sedi decentrate di Parma, Pisa, Pavia e Torino al Segretario F. Mezzavilla, che compila un elenco completo scaricabile dal sito Internet e rende disponibile un servizio fotocopie a norma di legge. Con le dimissioni di F. Mezzavilla nel 2009, la biblioteca passa a Vicenza presso G. Fracasso, che la gestirà fino al novembre 2010, quando tutto il materiale sarà distrutto da una disastrosa alluvione.
Precedenti proposte di attivazione di un "Servizio Bibliografico CISO" presso il Museo Ornitologico di Forlì e il Museo Civico di Storia Naturale di Venezia, non avevano trovato continuità.

2007. Collaborazione all'organizzazione del XIV Convengo italiano di Ornitologia a Trieste con la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia.
Gli atti verranno pubblicati sulla Rivista italiana di Ornitologia (Vol. 82/2012).

2007-09. Collaborazione al convegno EBCC di Chiavenna organizzato da Fauna Viva e pubblicazione a costo zero degli Atti su Avocetta (Vol. 34/2009).
Altra importante tappa che rilancia il CISO oltre i confini nazionali e ridà fiato alle finanze.

2008. Lettera di accordo con la LIPU per il "Progetto SOS Passeri LIPU", con stesura del protocollo di raccolta dati e loro valutazione, elaborazione e pubblicazione (Dinetti 2008. Avocetta 32: 61-68).

2009. Stesura e adozione della Lista CISO-COI degli uccelli italiani - Parte Prima: liste A, B, C (Fracasso et al. 2009. Avocetta 33: 5-24).
La seconda parte: specie naturalizzate (cat. C) e le categorie "di servizio" (cat. D, E, X) verrà pubblicata dopo alcuni anni (Baccetti et al. 2014. Avocetta 38: 1-21).

2009. Collaborazione all'organizzazione del XV Convengo italiano di Ornitologia a Sabaudia (LT) con la SROPU.
Gli atti verranno pubblicati su Alula (Vol. 16/2009).

2009-11. Collaborazione al lancio nazionale del progetto "ornitho.it" (Lardelli 2009. Avocetta 33: 142-146). Le colonne portanti di questa piattaforma elettronica, nata per la raccolta e la condivisione di dati zoologici, sono CISO, LIPU ed EBN. Dietro incarico del CD, ho rappresentato il CISO in seno al gruppo di conduzione di ornitho.it dalla sua costituzione al giugno 2014, facendo riconoscere il suo ruolo di garante e referente scientifico, contribuendo alla redazione del regolamento, alla scelta dei validatori e all'organizzazione degli Atlanti delle specie nidificanti e presenti in inverno.

2011. Collaborazione all'organizzazione del XVI Convengo italiano di Ornitologia di Cervia-Milano Marittima (RA) con l'ASOER.
Gli atti verranno pubblicati nel 2014 su Scritti, Studi e Ricerche di Storia Naturale della Repubblica di San Marino.